In occasione della Giornata Internazionale contro le Violenze sulle Donne, inaugura domani a Roma, presso la Biblioteca della Camera dei Deputati, la mostra fotografica "Amori dalla cenere" di Caterina Orzi. Una raccolta di immagini  scelte per far riflettere su ciò che lede la dignità delle donne

L'altroieri è iniziata la mia avventura come blogger de Il Fatto Quotidiano. Nel mio spazio racconterò le storie di persone che hanno trasformato una difficoltà in un punto di forza, parlerò di iniziative, percorsi e piccole grandi battaglie sociali e personali, con un occhio di riguardo al mondo della creatività e della cultura.

Ogni volta che vado al supermercato, lo trovo lì, seduto in silenzio vicino alle porte scorrevoli che si aprono e chiudono senza sosta, mentre le persone gli passano accanto, quasi senza vederlo. Indossa strati di abiti uno sopra l’altro, un vecchio cappello marrone, calzettoni di spugna usurati. Ha oltre cinquant’anni di età e il volto provato di chi, da tempo, vive da randagio: la strada, d’altronde, è la sua casa.

Mi sono imbattuta in questa immagine, qualche giorno fa. Colpita dal contrasto tra i colori accesi trasmessi dallo schermo e il grigiore che li circonda, non riuscivo a credere che potesse essere vera. E così, sospettando si trattasse dell'ennesima bufala di internet, ho iniziato a cercare riscontri o smentite. In effetti qualche cosa che non quadrava l'ho trovato. La foto è stata scattata a Pechino, in piazza Tienanmen, e il grigiore che domina non è semplice nebbia: si tratta di polveri sottili, smog, inquinamento atmosferico a livelli oltre l'immaginabile.

Domani 10 agosto, alle ore 10:15, sarò ospite della trasmissione "Altre Storie", in onda su radio Rete Uno della Radiotelevisione Svizzera, per parlare di tessuti intelligenti. Sarà possibile ascoltare l'intervista cliccando su "Ascolta la radio".

Stay tuned ;)

No, non sono scomparsa. Come ogni gennaio o luglio che si rispetti da ormai un paio d'anni a questa parte, la settimana di Alta Roma Alta Moda ha completamente assorbito le mie energie. Insieme a Studio DModa ho infatti seguito la comunicazione dell'evento Jack in the Pulpit, un itinerario culturale in cui protagonista indiscussa è stata la suggestiva e originale interazione tra design, fotografia e arte digitale.

La cultura, lo sappiamo tutti, passa anche per il cibo. Attraverso i sapori e gli odori dell'arte culinaria di ogni luogo ed etnia scopriamo sempre qualcosa in più sugli abituali commensali e sul loro modo di vivere. È anche per questo, e non solo perché sono una buona forchetta, che mi approccio sempre con molta curiosità alla cucina etnica. A questo proposito, domenica 11 novembre a Roma, nella zona del Vecchio Ghetto, si terrà un'interessante iniziativa in cui si celebrerà la cucina ebraica unita a quella della tradizione romanesca.