La sharing economy fa rima ormai con innovazione ed è seguendo i suoi principi che si muove la startup Take My Things: sulla scia di Blabla Car, questo social transport sfrutta la Rete per trasportare oggetti da un posto all’altro.
Essere sempre aggiornati e al passo con le ultime novità del settore è un must, soprattutto per chi lavora in un mondo in continuo cambiamento come quello della comunicazione digitale. Utile è la formula dei webinar gratuiti, messi a disposizione da enti di formazione e siti specifici

La libertà digitale fa rima con Software Open Source: se non ti va di acquistare programmi protetti da licenza, la rete offre una serie di soluzioni di qualità, legali (niente crack, per intenderci) e sempre aggiornate grazie a un’attiva community volontaria di sviluppatori.

Durante la mia ricerca di novità nel campo degli smart textiles, mi sono imbattuta in questo interessante video. Qui viene dimostrata infatti l'incredibile proprietà di autoripararsi di un tessuto siliconato, messo a punto dall'azienda tedesca Vaude. Il video è stato realizzato dalla Edinburgh Bicycle, che ha utilizzato questo tessuto intelligente per realizzare uno zaino davvero particolare. Guardare per credere.

Nutro un po' di diffidenza nei confronti di Facebook, così dei social network in generale, nonostante riconosca le grandi potenzialità. La loro criticità riguarda il fatto di essere serbatoi di dati personali che inseriamo senza nemmeno rendercene conto, così, ingenuamente. E tutti ci stiamo dentro. Quando, tante volte, parlo con amici e conoscenti della mia diffidenza nei confronti di questa raccolta di dati sulle nostre vite e sul possibile utilizzo discutibile che potrebbe essere fatto da ignoti, non di rado da parte di qualcuno arriva la battuta