Un caffè come tanti, sorseggiato seduti a un bar di Napoli in un pigro pomeriggio d’estate. Due chiacchiere sulle vacanze in arrivo, sul lavoro e su ciò che si farà il prossimo 27 settembre. “Sarà organizzata ad Alba, quest’anno, la Giornata Mondiale dei Sordi”, fa notare una ragazza. “Alba, così lontano? Non riuscirò a esserci”, risponde intristito il ragazzo vicino.

L'argomento non risulterà nuovo a chi segue ciò che scrivo, ma ci tengo ugualmente a segnalarvi il mio articolo pubblicato oggi su Repubblica Salute. Protagonista della pagina è Radio Kaos ItaLis, la prima radio per sordi, e la sua battaglia per il riconoscimento della Lingua Italiana dei Segni (LIS), lanciata su Change.org.

Lo scorso sabato a Roma c'è stata la Notte dei Musei, un appuntamento ormai fisso per la  Capitale, con monumenti, mostre e collezioni permanenti accessibili a tutti gratuitamente fino a tardi. Ho scritto "a tutti"? Mi correggo, quasi a tutti. Sì, perché una serata spensierata come questa può trasformarsi in un vero e proprio incubo se ci si scontra con la negligenza delle istituzioni. È accaduto a due ragazze con disabilità motoria, Silvia e Concetta, che della Notte dei Musei possono raccontare solo l'odissea tra l'inefficienza dei mezzi pubblici di Roma.